Forza, forza, forza!

Ho una forza inimmaginabile, una forza che va oltre il visibile, oltre la fantasia, che viaggia su onde impensabili e sconosciute.

Ho la forza dell’albero che resta in piedi sotto la tempesta.

Ho la forza del seme che germoglia e fa crescere le sue foglie in mezzo al cemento.

Ho la forza del vento che scoperchia le case.

Ho la forza dell’acqua che si fa strada sulla roccia.

Ho la forza del fuoco che purifica e trasforma.

Ho la forza di ricominciare tutto da capo, una volta, due volte, più e più volte.

Ho la forza di dire no ai soprusi e alle ingiustizie, di non scendere a patti col diavolo, di non accettare compromessi sleali, di non voltare le spalle all’amico né al nemico.

Ho una forza spietata che mi fa andare avanti nonostante i nonostante.

Ho la forza di alzarmi quando cado, di piangere quando sono stanca ma poi ripartire più grintosa che mai.

Ho una forza di cui non mi capacito ma se non fosse per le avversità, non l’avrei mai scoperta.

Per questo vivo nella gratitudine, sempre.

Sono esaurita

Ieri ho scritto: “sono esaurita” ma ho sbagliato, mi sono espressa male.

Non sono stata costruita per esaurirmi, le mie batterie si ricaricano all’infinito, la mia energia è l’energia del cosmo e finché mi riconosco anima, vivo in eterno.

Perché, allora, mi sono espressa così?

Perché ho esaurito realmente qualcosa, ma non me stessa.

Ho esaurito la tolleranza verso il pressappochismo e la superficialità.

Ho esaurito la disponibilità verso chi manca di rispetto, i pretenziosi e gli sfruttatori.

Ho esaurito la mia capacità di comprensione di chi comprendere non vuole.

Ho esaurito la mia attitudine ad ascoltare chi vuole solo vomitare, anziché cambiare.

Ho esaurito la pazienza di aspettare chi non vuole mai aspettare, finalmente.

Ora la mia energia può tornare a girare, libera da fastidiosi intoppi.

p.s. per onestà verso il lettore, l’incipit originale era questo:

Sono stanca, sballottata, avvilita, amareggiata, stufa. Mi sono rotta i coglioni!

Mi spoglierò

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Mi spoglierò di ciò che non è mio e, vestita di niente, sarò coperta di Io

La profezia di Celestino

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La profezia di Celestino è il primo libro che ho letto quando mi sono avvicinata al Reiki, quando ancora non sapevo cosa fosse l’Energia, a parte quella che avevo incontrato al liceo durante la lezione di fisica.

E’ un romanzo, un’avventura, un libro che tutti possono leggere, anche gli scettici.

Quando l’ho aperto, non avevo aspettative, semplicemente l’ho letto, pagina dopo pagina, e mi sono appassionata poiché ho sentito che in mezzo a quelle righe c’era molta verità.

Sintesi di una giornata finita. Sentita. Ata e Ita.

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9:30  Assonnata,

.                 .affamata,

.            .appagata.

10:30  agitata

10:45  stranita

11:00  allietata

12:45  irritata,

.                 .basita,

.                      .allibita,

.                              .divertita,

.                       .sconcertata,

.                      .incazzata,

.                  .amareggiata,

.                 .affamata,

.            .appagata

14.00  agguerrita

17:00  impegnata,

.              .organizzata

20:00  di nuovo affamata,

.             .appagata

02:30  rilassata,

.              .addormentata