Sono esaurita

Ieri ho scritto: “sono esaurita” ma ho sbagliato, mi sono espressa male.

Non sono stata costruita per esaurirmi, le mie batterie si ricaricano all’infinito, la mia energia è l’energia del cosmo e finché mi riconosco anima, vivo in eterno.

Perché, allora, mi sono espressa così?

Perché ho esaurito realmente qualcosa, ma non me stessa.

Ho esaurito la tolleranza verso il pressappochismo e la superficialità.

Ho esaurito la disponibilità verso chi manca di rispetto, i pretenziosi e gli sfruttatori.

Ho esaurito la mia capacità di comprensione di chi comprendere non vuole.

Ho esaurito la mia attitudine ad ascoltare chi vuole solo vomitare, anziché cambiare.

Ho esaurito la pazienza di aspettare chi non vuole mai aspettare, finalmente.

Ora la mia energia può tornare a girare, libera da fastidiosi intoppi.

p.s. per onestà verso il lettore, l’incipit originale era questo:

Sono stanca, sballottata, avvilita, amareggiata, stufa. Mi sono rotta i coglioni!

Mi spoglierò

.

.

.

.

.

Mi spoglierò di ciò che non è mio e, vestita di niente, sarò coperta di Io

La profezia di Celestino

.

La profezia di Celestino è il primo libro che ho letto quando mi sono avvicinata al Reiki, quando ancora non sapevo cosa fosse l’Energia, a parte quella che avevo incontrato al liceo durante la lezione di fisica.

E’ un romanzo, un’avventura, un libro che tutti possono leggere, anche gli scettici.

Quando l’ho aperto, non avevo aspettative, semplicemente l’ho letto, pagina dopo pagina, e mi sono appassionata poiché ho sentito che in mezzo a quelle righe c’era molta verità.

Sintesi di una giornata finita. Sentita. Ata e Ita.

.

.

.

.

 

 

9:30  Assonnata,

.                 .affamata,

.            .appagata.

10:30  agitata

10:45  stranita

11:00  allietata

12:45  irritata,

.                 .basita,

.                      .allibita,

.                              .divertita,

.                       .sconcertata,

.                      .incazzata,

.                  .amareggiata,

.                 .affamata,

.            .appagata

14.00  agguerrita

17:00  impegnata,

.              .organizzata

20:00  di nuovo affamata,

.             .appagata

02:30  rilassata,

.              .addormentata

In un fiore

Poi d’improvviso, quasi per magia,

ti senti leggera e in comunione con l’universo.

Riesci a muovere le ali,

ti alzi in volo,

e sei così grande da toccare il cielo,

e così piccola da atterrare sopra un fiore.